ABSTRACT DEL LIBRO
Tracce formative e spunti di riflessione per comprendere la “realtà” che ci circonda, in cui si ha la consapevolezza di esistere, e vivere al meglio questa esistenza.
Punto di vista personale su cosa è la Matrix e come riconoscerla, comprenderla, integrarla e trascenderla per sempre.
Struttura del testo: elementi fondamentali da conoscere, riconoscere e trasformare per vivere al meglio questa vita attuale; dettagli dell’esperienza personale di trascendenza; tecniche e pratiche energetiche utili a stare bene e a potenziare la propria consapevolezza; le chiavi della “realtà” in cui si percepisce di esistere; conclusioni.
È un libro interattivo che contiene link e QR Code per proseguire con la propria esperienza attraverso tecniche suggerite, meditazioni e pratiche energetiche.
COME INIZIA IL LIBRO, PRIME RIGHE
Non è semplice scrivere questo libro
Da dove si inizia a scrivere qualcosa che non è mai stato scritto? Quanto meno, in una lingua comprensibile ai più oggi e in questa epoca, in cui
abbiamo la percezione di vivere. Non è semplice. Come non è stato semplice, affatto, arrivare fino qui, con le consapevolezze che ho e che ho potuto confermare nel corso di questa mia vita.
Iniziamo dal fatto che la maggior parte della popolazione terrestre, oggi presente sul pianeta che noi percepiamo come tale, la terra, non ha ancora sviluppato strumenti interiori per comprendere che è inserita in un contesto percettivo e continua a confondersi ed identificarsi con la sua stessa percezione. La vita che noi sperimentiamo qui sulla terra è, appunto, una percezione. Una percezione in grado di creare, di manipolare e di distorcere ogni giorno la “realtà” in cui si crede soltanto di vivere, ma in cui non si è.
(…)
ma per tornare
ad essere tutti Uno,
prima ognuno
deve tornare ad essere Tutto.
Questo libro è tutto ciò che avevo da dire.
Ora potrò rispondere, ogni volta che mi viene fatta una domanda
sull’esistenza o su qualsiasi problematica della vita: “leggi il libro, lì trovi
certamente la risposta alla tua domanda. Lì trovi ciò che avrei voluto dirti ora,
ma il discorso è articolato e non si esaurisce in poche parole”.





